Menu principale:
L'AREA PILOTA DI KAVALAMANJA
380 chilometri circa a est di Lusaka, in direzione Mozambico, nella distretto di Luangwa, immersa nelle riserve naturali che precedono il Lower Zambezi National Park, l’Area Pilota di Kavalamanja è un’area isolata e selvaggia, situata vicino alla cittadina di Luangwa. Nel cuore di un’area dove pesca e agricoltura sostengono l’economia locale, il villaggio di Kavalamanja è situato in corrispondenza della confluenza del fiume Luangwa e del fiume Zambesi. Tre Paesi si trovano a pochi chilometri l’uno dall’altro: Zambia, Zimbabwe e Mozambico. L’area è un’attrattiva turistica per gli amanti della caccia, ma i suoi animali selvaggi sono al tempo stesso una minaccia per gli abitanti del villaggio, i quali devono guardarsi bene soprattutto da elefanti, ippopotami e coccodrilli presenti in abbondanza lungo le rive del fiume (che dista solo 500 metri dal villaggio). Composto dall’integrazione di tre compound, Tinkalo, Kandembwele e Kavalamanja, il villaggio diviene nel 2009 Area Pilota di Sharing life. Vi si accede dopo 2 ore di sterrato dalla strada principale.
POPOLAZIONE
Nell’area Pilota di Kavalamanja vivono circa 1.200 abitanti, particolarmente solari e cordiali. L’età media è piuttosto bassa (<55 anni), anche se viene garantito l’accesso alle cure mediche e l’assistenza al parto dalla clinica medica del villaggio. La lontananza da Lusaka e l’isolamento geografico mantengono intatti usi e costumi. Dopo la scuola, che arriva fino al 10°, rimangono ben poche possibilità per i giovani del villaggio, che migrano verso i centri urbani.
GLI OBIETTIVI NELL'AREA PILOTA DI KAVALAMANJA
Sharing Life ha rilevato nell'area e punta a risolvere i seguenti problemi:
AIDS = circa il 20-
MTS = le punte di prevalenza toccano il 70%, e costituiscono il principale cofattore di diffusione dell’HIV. Il trattamento antibiotico non può essere garantito per offrire cure alle MTS, per i quali servirebbero programmi scolastici ed educativi ad Hoc.
DISINFORMAZIONE = sradicare pregiudizio e false conoscenze non è facile. Isolamento ed emarginazione possono essere combattute solo con l’appoggio, e la formazione, dei leader comunitari, oltre che con campagne di sensibilizzazione di massa. POTENZIAMENTO DELLE STRUTTURE MEDICHE = HIV e malaria vengono curate solo superficialmente, non viene fatta prevenzione attiva, al momento la clinica non è in grado di supportare i programmi previsti dal modello UTTTAC basati su test universale e trattamento immediato di tutti i soggetti HIV+.
AGRICOLTURA SICURA E ALLEVAMENTO SICURO = per poter introdurre programmi di sovranità alimentare e agricoltura sostenibile andrebbe potenziato il sistema idrico attuale oppure creata una rete idrica ad hoc. Gli animali vengono portati a bere lungo le rive dello Zambesi, dove possono avere incontri ravvicinati con animali pericolosi.
MANCANZA DI INFRASTUTTURE EDUCATIVE ADEGUATE = per le esigenze locali la Kavalamanja Upper Basic School potrebbe essere potenziata costruendo: campi da gioco e strutture ricreative, bagni, nuove aule; l’attrezzatura andrebbe rimodernata e andrebbero forniti nuovi banchi.
VIABILITÀ = fino all’imbocco della strada sterrata la strada è perfetta. Poi inizia un’estenuante pista sterrata fino al villaggio di Luangwa prima, e Kavalamanja poi. Ci si impiegano due ore per percorrerla, che diventano tre durante la stagione delle piogge.